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Il sacro rituale dell’aperitivo con la birra

In casa mia, dalle ore 19.00, scatta il momento dell’aperitivo. Un momento molto speciale per la mia famiglia: ci ritroviamo Marco (mio marito), Giovanni (mio figlio) ed io, intorno al tavolino azzurro per bambini dell’Ikea, seduti sulle seggioline rosa, sempre per bambini, sempre Ikea, per distenderci l’animo bevendo una birretta e mangiando palline soffiate biologiche di mais o kamut o grano saraceno (io peró bevo solo, sapete…la linea!).

L’aperitivo è un momento che usiamo per essere tutti lì, riuniti. Senza troppe regole comportamentali per nessuno (a parte non sbriciolare troppo! Ahahah) Magari non parliamo. Magari ognuno si fa gli affari propri, Giovanni gioca, Marco guarda eventuali risultati di football NFL, io guardo Zalando, Yoox o siti sul genere, oppure tutti insieme chiacchieriamo o disegnamo; ad ogni modo siamo lì con lo scopo di stare insieme a modo nostro, e staccare. Spegnere l’interruttore del caos della giornata.

A me piace molto il momento dell’aperitivo e adoro la birra, quella buona peró! Potrei dire che rappresenta l’unico mio vizio, l’unica quotidiana evasione alimentare, mentale e libidinosa che mi concedo (oltre alla pizza!). Infatti anche se sono da sola, in casa o fuori, non rinuncio a questo rituale. Con musica in cuffia o con un libro o leggendo articoli sul mio tablet.

Questo rituale aveva avuto inizio nel periodo post partum, gennaio/febbraio, quindi poche possibilità di uscire con un neonato e la mia vita era così cambiata… Ero sempre in casa col piccolo e a volte le giornate sembravano davvero interminabili!

Quindi mi ero data dei micro obiettivi di piacere, tipo: 50 minuti di palestra alla mattina, merenda con caffellatte bollente al pomeriggio e birretta alla sera che, all’epoca voleva dire per me: brava mammina! Te la sei cavata anche oggi!

Sono piccole soddisfazioni ma indispensabili.

Provate, se già non lo fate, magari con una Leffe blonde e Unplugged in NY dei Nirvana come sottofondo: quasi tutto torna in ordine. Viene ridimensionato. Le negatività della giornata, perdono un po’ del loro peso e le cose positive prendono posti più alti nel podio degli accadimenti giornalieri.

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