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Cellulite: come posso contrastarla?

Una ragazza mi chiede:

Come posso contrastare quel piccolo velo di “cellulite” che non voglio nemmeno intravedere?

Vi riporto la mia risposta premettendo che lei segue un’alimentazione pulita, fa pesi e movimento aerobico da anni. Mi ha chiesto di consigliarle una crema.

“Allora le creme…non funzionano. Dicamo che quel gonfiore informe del tessuto con cui dobbiamo convivere (chi più ci meno), lo contrasto così:

1. Bevo quando e quanto il mio corpo richiede senza mai sforzarmi.

2. Cerco di capire in che fase del ciclo sono oppure se ho fatto troppo sport o se sono nervosa e in base a quello modifico allenamenti.

3. Mi do ogni giorno olio di mandorle puro o Crema Nivea Q10 pancia fianchi (io la uso per tutto il corpo da anni) perché è essenziale avere tessuti elastici altrimenti la pelle cade e si formano inestetismi.

4. Stretching per lo stesso motivo descritto sopra: è essenziale mantenere elasticità anche ai tessuti e gli strati profondi.
Poi se proprio vuoi fare qualcosa per prevenzione o “mania” sana e giusta di donna ti consiglio impacchi con sale grosso di Cervia. Prendi 3 asciugamani bagnati e ti impacchetti le cosce 300-400 gr di sale. Lo tieni 15-20′.

Poi una volta ogni 3-4 mesi fai i fanghi. Trovi bustine monouso. Io prendo quelli della Geomar (ultimo fatto è stato 4 mesi fa).”

Ora vorrei farvi capire cos’è realmente la cellulite per farvela conoscere meglio.

La cellulite o panniculopatia distrettuale di natura degenerativa ad evoluzione fibro-sclerotica (P.E.F.S.) è un disturbo dell’IPODERMA (“uddio questa parla difficile!”).

L’ipoderma è semplicemente uno strato costituito da soprattutto da adipe e tessuto connettivo che abbiamo sotto la pelle. Noi  donne lo abbiamo più spesso e uniforme rispetto agli uomini. È quello strato che, quando è sano e svolge le sue azioni in modo regolare, ci regala le forme e ci sostiene in gravidanza o in caso di “carestia” in parole povere.

L’ipoderma infatti, è soprattutto la riserva di energia del nostro corpo: se il nostro organismo ha bisogno di energia e questa non arriva dal cibo, le cellule che costituiscono questo strato, fanno partire la lipolisi ossia sciogono i grassi presenti. Se invece l’organismo ha energia proveniente dal cibo in esubero rispetto alle necessità (esempio se stiamo sul divano ad oltranza), parte la liposintesi. Cioè i grassi vengono accumulati per riserva assieme agli altri. 

La quantità di grasso nell’ipoderma dipende innanzitutto dalla costituzione e dalla razza. E non c’è pezza. Con quello nasciamo è quello ci teniamo. Dovremmo solo cercare di mantenerlo sano e non “ingrassarlo” ulteriormente.

Se l’ipoderma ha molto grasso prende il nome di pannicolo adiposo.

Questo pannicolo, come mi ha insegnato il mio maestro Claudio Suardi, può poi “ammalarsi” e degenerare in cellulite a seconda di diversi fattori: 

  • microcircolazione scarsa
  • predisposizione a problemi alle vene delle gambe
  • cattiva alimentazione 
  • scarsa presenza di massa muscolare

In più la cellulite può essere favorita da:  

  • difetti posturali e dell’appoggio plantare
  • la stazione eretta prolungata
  • le cattive abitudini (gambe vicino a fonti di calore o flesse per diverse ore, uso di calzature o abbigliamento non idonei, bagni troppo caldi) 
  • diete povere di proteine, di vitamine e di fibre
  • l’impiego di farmaci vasodilatatori periferici 
  • poco calcio
  • la vita sedentaria
  • la gravidanza 
  • l’obesità
  • squilibri ormonal

Nelle donne la cellulite si forma prevalentemente sui fianchi sui glutei, perché sono i punti che subiscono gli squilibri di ormoni femminili estrogeno e progesterone.

Io in gravidanza e nei 5 mesi post partum infatti, ne avevo parecchia sui fianchi.

La cellulite si presenta in varie forme e 3 stadi:

  1. Semplice ristagno di liquidi e maggior accumulo di grasso. Si vedono inestetismi solo comprimendo i tessuti.
  2. Si vedo i buchi anche senza comprimere
  3. Buchi presenti in aree più estese rispetto allo stadio 2, presenti anche noduli e le disfunzioni dell’ipoderma sono gravi. 

Se ci troviamo in uno dei primi 2 stadi possiamo ancora fare qualcosa. Ma col 3º possiamo rimediare solo con la liposuzione. 

Cosa possiamo fare per prevenire la cellulite o migliorare lo stadio in cui ci troviamo?

  1. Alimentazione: non deve essere troppo acida, quindi limitare alcolici, caffè, carboidrati, zuccheri, carne in reale eccesso.
  2. Aumentare la massa muscolare: esercizi mirati 
  3. Tenere bassa la massa grassa
  4. Aumentare l’assunzione di fibre
  5. Attenzione alla postura: ad esempio non stare troppo tempo col peso su una gamba. Distribuire l’appoggio del peso su entrambe le gambe!!!
  6. Fare stretching
  7. Usare poco i tacchi che sballano l’appoggio plantare: fattore che influisce sulla circolazione
  8. Non abusare di pantaloni stretti
  9. Camminare
  10. Nuotare 

Riassumo: con un ipoderma che funziona bene, non avremo cellulite.

Per far funzionare bene l’ipoderma:

  • ALIMENTAZIONE PULITA
  • MOVIMENTO
  • ESERCIZI MIRATI PER AUMENTO MASSA MUSCOLARE
  • ATENZIONE ALLA CURCOLAZIONE
  • ATTENZIONE ALLA POSTURA   

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