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Scarpe da running ASICS: quali scegliere

Da un mese o poco più, è iniziata la mia nuova “relazione” con ASICS, sono diventata Frontrunner.

“Cooosa?”

Siamo un gruppo di ragazzi semplici, normali, più o meno veloci, madri, mariti, studentesse, restauratori con una cosa in comune:

amiamo la corsa in modo così viscerale, da riuscire a coinvolgere anche altri.

Ecco ASICS (acronimo di Anima Sana In Corpo Sano) ci chiede solo questo: fare muovere il mondo.

Se mi seguite da tempo, saprete bene che prima conoscevo solo 2 modelli di ASICS: le NOOSA Tri 10 e le mie adorate Gel Nimbus 20.

Ero spaventata, ricorderete la mia affezione smodata verso le mie vecchie scarpe, ma loro, i referenti ASICS, mi hanno convinta dicendomi che mi avrebbero fatta innamorare, e così è stato.

Ebbene sì, mi sono innamorata della tecnologia che possiede ogni singola scarpa. Del modo diverso in cui ognuna di loro, mi fa correre. delle potenzialità che possono accendere o spegnere in una falcata.

Uuuh vorrei dire tante cose e spero di essere in grado.

Ho provato 6 paia diversi di scarpe. Tutti hanno in comune una cosa: ti aiutano SEMPRE.

Mi spiego.

Se io ho una corsa viziata, un appoggio sbagliato, contratture o asimmetrie, loro me lo fanno notare e mi avvertono facendo rallentare. Se le assecondo, se le capisco, se le do fiducia lasciandomi trasportare, trovo il mio miglior modo di correre con ognuna di loro e con tutte diverso.

Le GT 1000 SP

Con loro ho trovato subito una sensazione di spinta propulsiva in avanti, cosa che io AMO nelle scarpe, d’altra parte il mio modo di correre non mi permette di andare veloce come vorrei con loro perché ho la catena posteriore un po’ accorciata e il tacco alto e leggermente più sporgente mi fa “l’effetto laccio al tallone”, come dice un mio collega di team!

Che significa? Semplicemente che tiene molto piantata a terra, infetti sono le scarpe amate delle ragazze che alleno e che cercano massima stabilità in corsa senza rinunciare però alla reattività.

Io le uso quando voglio allenare un po’ di più le gambe alla resistenza, a fare più forza, quando ho voglia di farmi un running morbido e deciso e magari convincere le mie gambe ad allungare la falcata.

Già con la falcata più ampia e ben piazzata mi fanno volare.

Le ROADHAWK ff 2

Con queste aquile (il nome significa aquila della strada) ho fatto il mio best in allenamento sugli 8 km ed mi sono classificata 9° assoluta ad una 10 miglia. Devo aggiungere altro?

Sì dai, dico che non sono le mie preferite, ma se voglio andare veloce ed essere stabile, con quelle sono in una botte di ferro. Abbassano anche il rischio di infortunio pur tirando oltre i limiti, A ME.

Non danno molto aiuto a livello di reattività, dobbiamo spingere noi, ma se ci facciamo guidare dal loro modo di essere, ci rilassiamo e le seguiamo, davvero fanno volare.

Quindi chi cerca scarpe veloci, leggere e potenti, le ha trovate!

Le GEL NIMBUS 21

Veniamo alle preferite di un altro membro del team, Stefano Baldini, lo conoscete vero!? Lui dice che con le 21, il nuovo modello, si sono superati e sono d’accordo se parliamo di quel modello. Sono molto più leggere, morbide e flessibili delle 20, che io uso da 1 anno per camminare e allenarmi.

Devo dire che con le 21 mi faccio volentieri anche una corsa easy, goduta, senza tracker e senza pensieri. Non le userei in gara perché per me sono pesanti, ma per me che peso poco e sono abituata ad avere indosso sempre le scarpe più leggere in produzione.

Le consiglio a chi deve fare una maratona, a chi inizia a correre, a chi pesa più di me (ahahah) e a chi ha problemi a ginocchia e schiena. Con queste sta in una botte di ferro!

Credo le userò per i lunghi quando inizierò la preparazione per la maratona.

Le DYNAFLITE 3

Poi ho provato loro, più flessibili e morbide delle sorelle maggiori DYNAFLITE 2, e sono diventate le mie seconde preferite.

Ho trovato la mia corsa: scattante, veloce, morbida ma battente, sono flessibili ma danno sempre sempre stabilità, finito la corsa mi sembra di non aver corso, perché sono leggere e aiutano anche la falcata.

Le DS TRAINER 24

Loro sono in assoluto le mie preferite. La mia corsa liscia e arzilla è con loro. Zero pensieri. Non devo spingere più di tanto. Vado.

Le sconsiglio a chi cerca scarpe ammortizzate, perché credo siano le più neutre e più naturali di ASICS. Anche loro molto leggere e veloci.

Le consiglio a chi cerca una corsa davvero naturale, con una scarpa che comanda poco con la sua struttura ecco.

Quindi, la vostra scarpa qual è?

2 pensieri riguardo “Scarpe da running ASICS: quali scegliere

  • 06/05/2019 in 14:06
    Permalink

    Mi hai messa in crisi???? ciao mi chiamo Mirca ho (quasi) 48 anni ho sempre usato le nimbus 20 però ora che ho perso molto peso le sento pesanti e non so cosa prendere.. Premetto non sono stata al negozio x approfondire… Però di sicuro comprerò sempre e solo Asics da quando ho iniziato a correre uso solo le Asics… Forse mi hai abbastanza convinta x le Ds trainer 24 le devo provare x essere più sicura. Grazie x info ciao buona giornata

  • 06/05/2019 in 14:13
    Permalink

    Ciao Mirca, se posso darei un consiglio, prima di buttarti sulle ds trainer passa dalle dynaflyte 3. Molto più leggere delle nimbus e flessibili. Poi priverai anche le ds trainer che sono natural!

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